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PARTIAMO CON QUESTO NUOVO SITO DEDICATO IN MODO PARTICOLARE AD EXELEARNING

MI PRESENTO: SONO UN DOCENTE E FORMATORE, SONO DA ANNI INTERESSATO AD EXELEARNING E DA QUANDO E’ GIUNTO ALLA VERSIONE 2 .XX LO TROVO VERAMENTE INTERESSANTE SE NON ECCEZIONALE.

VOGLIO PRESENTARE QUI LE ATTIVITA’ CHE SVOLGO “IN SITUAZIONE REALE” E QUELLE DI STUDIO E RICERCA NEL VARIEGATO MONDO DI INTERNET.

TRADURRO’ , A MODO MIO, QUANDO NECESSARIO, QUANTO TROVO INTERESSANTE E MERITEVOLE DI APPROFONDIMENTO.

ProfGiacomo

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La semplicità di produrre Epub con Exelearning

Propongo qui un caso reale. Una mia allieva di classe terza media, 13 anni,  a cui avevo assegnato un compito da eseguirsi con exelearning, mi ha prodotto questo elaborato:

atomi e molecole tecnica natale file elp

Ho aggiunto un’immagine per la copertina, tratta da internet, con una dimensione fissata 650×800 pixel. Una copertina che ha poco a che fare, ma che ha le dimensioni che ritengo corrette.

Eccola:

1Da qui ho eseguito i passaggi per ottenere l’Epub:

Snap_2015.01.08 19.51.12_002 Snap_2015.01.08 19.51.57_003

Qindi ho passato il file ottenuto in Sigil, per verificare se ci fossero degli errori; ecco quanto ho ottenuto:

Snap_2015.01.08 19.57.25_001 Snap_2015.01.08 19.57.39_002Salvando il lavoro,  in modo automatico, viene corretto l’errore della conversione effettuata da exelearning.

Ed ecco il risultato ottenuto, una volta pubblicato su Ipad:

IMG_1300IMG_1297IMG_1298 Ed ecco il file ePub per le vostre prove:

atomi e molecole formato epub  formato epub

Finito, il tutto, in 10 minuti.

 

 

EXELEARNING – Pubblicare un ePub – accorgimenti di uso.

Questo post è un libero adattamento di uno analogo, di cui il LINK

Il formato denominato EPUB è stato ampiamente adottato come formato per i libri digitali (eBook). Le nuove specifiche  EPUB3 aumentano in modo significativo le capacità di questo formato,  per  meglio supportare un’ampia gamma di esigenze di pubblicazione, compresi  quindi layout ( impaginazione) complessi, arricchiti di media, interattività, e caratteristiche tipografiche globali.

L’aspettativa è che EPUB3 sarà utilizzato per una vasta gamma di contenuti, tra cui libri, riviste e pubblicazioni didattiche, professionali e scientifiche.

Diamo ora una sommaria definizione di cosa intendiamo con ePub3 .

Questo è uno standard aperto per l’e-book (libri elettronici),  in cui le risorse generate non sono definite per una dimensione di pagina fissa. Attenzione questo è fondamentale!. Così, il contenuto si adatta alle dimensioni dello schermo (se lo schermo è  più piccolo, ci saranno più pagine, se è maggiore di quanto, ci saranno meno pagine).  L’importanza e la novità del formato ePub3 è che il suo contenuto è scritto nel linguaggio HTML5, così possiamo includere audio e video (. mp4 e . mp3),  javascript o CSS3 e riprodurre i materiali per il nostro smartphone, tablet, ipad o qualsiasi altro dispositivo mobile.

Così, utilizzando un semplice file generato in questo formato (HTML5)  abbiamo interattività e design, con la possibilità di riprodurre i contenuti senza essere connessi a Internet.

Inoltre, possiamo sottolineare il testo con colori diversi, annotare, trovare il significato delle parole e condividere testi selezionati attraverso i social network; Il tutto utilizzando gli strumenti di lettura, ovvero applicazioni come iBooks  (Apple, iPhone, iPad), il lettore Gitden  (iPhone, iPad e Android) e Readium (Chrome).

Possiamo creare i nostri materiali con eXeLearning e determinare che tipo di esportazione seguirà, a lavoro terminato (IMS, SCORM1.2, SCORM2004, HTML… ed ePub3).

Cose da sapere per una migliore esportazione in EPUB3
Poiché il formato ePub3 presenta alcune differenze rispetto alle esistenti  possibilità che finora c’erano, sarà bene sapere alcuni trucchi per rendere il lavoro ed i materiali che generiamo il più soddisfacente possibili, sia per noi che per i nostri studenti.

La prima cosa che dobbiamo tenere a mente, come detto,  è che il contenuto ePub3  si adatta allo schermo del nostro device, quindi lo stesso contenuto  “pagina” può apparire, anzi appare,  in modo diverso a seconda della dimensione dello schermo (smartphone o tablet).

I riproduttori dei files ePub3 permettono di cambiare la dimensione del testo, la gamma, il colore del carattere tipografico, effetti per voltare pagina.

Occorre pensare che il contenuto può apparire distribuito in pagine diverse e con numeri diversi. Come qui sotto vediamo.

IMG_1283 IMG_1284 IMG_1285 IMG_1282

I lettori Gitden e iBook, entrambi, incorporano la possibilità di visualizzazione di una copertina del libro. Per questo motivo, eXeLearning avrà come copertina dell’ePub3 generato, la prima immagine incorporata nel nodo iniziale.
Occorre essere attenti e incorporare un’immagine allusiva sul primo nodo (ricordate sempre di usare immagini con licenza o proprietarie).

ATTENZIONE

L’ebook deve avere una copertina. Sembra una banalità, ma molti fanno ebook senza curarsi della copertina. È vero che alcuni lettori, come Kindle, non la mostrano, ma senza copertina in che modo si caratterizza un ebook? Basta il titolo e il nome dell’autore? La copertina deve darci un’idea di quello che sarà il contenuto dell’ebook, deve fornirci un’immagine. Anche perché così può “esser messo in vetrina” in un ebook store.

La copertina deve avere una risoluzione massima di 72 dpi.
In un file ePub la copertina non può andare oltre i 72 dpi. Il DPI esprime la densità di un’immagine: indica la qualità. La dimensione del file ePub cresce a dismisura con immagini di qualità elevata, cioè ad alta risoluzione, adatte per la stampa, ma che arrivano a pesare molti Mbyte.

La risoluzione immagini usata per la stampa di un libro cartaceo non è adatta per un ebook: per l’ebook c’è uno standard che implica di non superare il 72 dpi, anche perché più propriamente ci si rifà alla risoluzione per immagini usata sul web.
Il display degli ereader non ha un’elevata risoluzione, si parla di circa 170 dpi per i lettori da 6″ quali il Kobo o il Sony, oppure si va dai 96 fino ai 120 dpi per altri tipi di dispositivi; bisogna poi ricordare che, fino a oggi, l’ebook reader è in bianco e nero e le sfumature di colori, la definizione di alcuni tratti, si perdono.

Altro problema che si pone è quello delle dimensioni, da non confondere c0n la risoluzione,  della copertina. Quanto deve essere grande l’immagine della copertina? Dipende dal formato del nostro ebook. Se vogliamo produrlo in formato PDF, la copertina dovrà avere le stesse dimensioni delle pagine interne. Se vogliamo produrre un EPUB, invece, potremmo avere qualche problema extra, per decidere la dimensione della copertina. Si possono sperimentare vari formati e alla fine ci si può assestare   sul 612 x 792 pixel, come dimensione per la copertina di un EPUB. Su alcuni lettori renderanno meglio copertine più alte, o più larghe, o con una base maggiore dell’altezza: lo scoprirete voi, a seconda del lettore che usate per gli EPUB.

Se parliamo di immagini di copertina dobbiamo parlare pure di immagini, in generale.

Personalmente non consiglio di superare i 700X900 pixel ( che sono leggermente superiori a quelle della copertina). Sono sempre supportati i files di immagine JPEG, PNG e GIF, mentre per le immagini SVG la cosa è più complicata ed è meglio lasciare stare. Inoltre, le immagini non devono superare i 3MB e la loro grandezza deve essere settata in pixel e non in percentuale.

Per inserire una immagine:

Snap_2015.01.08 13.51.22_001

Per riproporzionare l’immagine, senza difficoltà:

Snap_2015.01.08 13.53.39_002

Il libro generato con exelearning inoltre include risorse che vengono generate, come il nome dell’autore o autori degli stessi, così come licenze che li crea (‘Proprietà’ > ‘Pacchetto’). Questi dati saranno inseriti nel tuo ePub3 esportato e saranno visibili nel tuo lettore preferito.

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In exelearning è possibile includere attività non-interattive come lettura, studio o attività di riflessione  e interattive a partire dalla domanda – risposta (vera domanda falso, scelta multipla,… )

Snap_2015.01.01 19.49.58_004Snap_2015.01.01 19.49.44_003

Tutti questi devices  lavorano nell’ePub3 esportato, e vi posso assicurare che possono fare la differenza tra un epub e un epub3.
Ricordate di non richiedere troppi feedback poiché questo produrrà dei contenuti “repaginati” nel lettore.

Se usate i materiali multimediali, nel documento che andate a produrre, tenete presente che eXeLearning ha la possibilità di incorporare il video nel formato HTML5.
Dopo l’ incorporazione di questi video e/o audio (“inserisci” / “Modifica” file multimediale”) questi entreranno  nel vostro ePub3 esportato senza alcun problema. Basta ricordare che deve essere il formato video. mp4 e audio. mp3.

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Se il vostro audio o video non è di questo formato, occorre convertirli dal computer nei due formati citati.
HANDBRAKE è una buona idea per convertire i video.

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Si dovrà tener conto che al momento sia iBooks che Gitden Reader non supportano  al 100%  il tag  < iframe >.
EXeLearning incorpora la possibilità di creare facilmente collegamenti  al video in questo modo:

Snap_2015.01.01 20.25.49_007

Per sfruttare tutte le possibilità di produrre ePub3 dobbiamo solo esportare il progetto di eXeLearning, in cui stiamo lavorando in questo formato ( immagine sotto) e portarlo/inviarlo/ al vostroSnap_2015.01.01 19.17.33_001 dispositivo mobile per accedere a queste  nuove possibilità di lavoro, con i contenuti formativi generati da voi.

Quindi inizierete con questo libro a :  sottolineare, consultare il dizionario, fare annotazioni o condividere testi. Tutto questo senza essere connessi a Internet.

Modifica dello stile in exelearning – Caso pratico in una classe seconda media .

Diversi miei colleghi stanno utilizzando exelearning con vari obiettivi. Ne scriverò in un prossimo articolo.

Dopo circa 10 ore di lezione incomincio ad avere buoni risultati nelle mie due terze, ragazzi di 13 anni ed in due seconde, ragazzi di 12 anni, questi sono più che accettabili se non eccezionali.

Ho scoperto che la manipolazione degli stili di exelearning e le varie possibilità degli Idevices tipo, domande, inserimento di geogebra e scratch, hanno suscitato molto interesse.

Partiamo dall’entusiasmo dei miei ragazzi di manipolare gli stili. Credo che exelearning sia un potente strumento creativo. Ecco dove porre l’attenzione nella didattica. Lo strumento creativo desta curiosità e sperimentazione quindi apprendimento.

Questo apprendimento diventa trasversale a tutte le discipline.

Trattiamo ora degli stili di exelearning.  In parte adatto un articolo apparso nel sito ufficiale di exelearnig del 12 dicembre. Devo subito dire, che la mia lettura è posteriore a quello che in precedenza avevo sperimentato in “diretta” in classe con i miei ragazzi/e.

Due ragazze di 2b, Chiara e Anna Sofia, hanno prodotto questo tutorial, ad uso della classe. Ho corretto un solo errore ortografico, ho migliorato la lettura delle diapositive  senza modificare il testo. E’ esattamente la procedura che avevo spiegato in classe, in modo sommario. Oltre al tutorial hanno prodotto una cartella dei colori e hanno generato 3 stili.

Vediamo il lavoro svolto:

Download (PDF, 683KB)

Download (DOCX, 17KB)

Sotto i files generati (i nuovi stili). Ovviamente lo sfondo è cambiato rispetto all’originale GARDEN, che non piaceva.

gardenrossiccio
gardenazzurro
gardenarancino

Vediamo come inserire i nuovi stili ed i risultati ottenuti con il  nuovo stile GARDENARANCINO.

Ovviamente si tratta di un esercizio che hanno svolto, lasciamo da parte i gusti personali dei colori !

Snap_2014.12.20 19.14.50_002Snap_2014.12.20 19.13.34_001Snap_2014.12.20 19.15.19_003Snap_2014.12.20 19.16.15_004Snap_2014.12.20 19.16.42_005Il risultato finale di un testo prodotto con questo stile:

Snap_2014.12.20 19.18.47_006

La cosa interessante è che questo esercizio mi ha permesso di introdurre un programma, che potesse sostuire il Blocco Note, per la modifica dei due files. “Scite” , è  il programma che ho introdotto. Questi  permetti una più agevole lettura/modifica dei files html. Tralascio descriverlo qui, per il proseguio.

link a SCITE

Ecco:

Snap_2014.12.20 19.30.18_007 Snap_2014.12.20 19.30.58_008 In questo modo ho stimolato loro delle riflessioni sulla possibile  modifica dello stile ed introdotto per via surretizia una prima conoscenza del codice HTML. Nessun dettaglio, ma ho paragonato la codifica HTML con la codifica SCRATCH (che hanno iniziato a conoscere in precedenza). Gli studenti hanno capito. Vedremo che risultati, prossimamente, avrò ottenuto.

Una breve descrizione di Scite, tratta dal sito HTML.IT

SciTE è l’acronimo di “SCIntilla Text Editor”, rivelando l’utilizzo di componenti di editing open source appartenenti alla nota libreria resa disponibile dal progetto Scintilla. Questo editor di testo può risultare un valido supporto agli sviluppatori, in quanto si caratterizza per la flessibilità d’uso derivata dalla possibilità di redigere codice secondo vari linguaggi di programmazione. L’installazione viene portata a termine rapidamente e in pochi istanti si può iniziare ad utilizzare il software.

La finestra principale di SciTE è essenziale, proprio per favorire la massima concentrazione da parte del programmatore. La disposizione dei menù è a tendina ed essi contengono le opzioni solitamente più ricercate da chi utilizza software di questo genere. Durante la scrittura del codice si può contare su strumenti di evidenziazione e completamento automatico sulla base del linguaggio selezionato. Giusto per citarne qualcuno, vi è il supporto di Assembler, C/C++, Fortran, Java, PHP, Python, SQL, VB, XML e Pascal, rivelandosi pertanto un applicativo utilizzabile anche per scopi didattici. SciTE è un buon editor ed è inoltre gratuito: da provare!

Per finire, dopo avere introdotto Scite e quindi tirato in ballo SCRATCH, ho introdotto il concetto di file CSS. 

Scite rende meglio leggibili i files  rispetto a Blocco Note, ho quindi fatto notare alcune parti del testo del file CSS, soffermandoni sui FONTS (Catatteri).

Grande interesse e stupore. Ho fatto giocare e anche divertire nel far vedere che cosa succedeva si si fossero manipolati elementi del file CSS di exelearning,  come i FONTS e i colori. In effetti erano i ragazzi che giocavano.

Una straordinaria esperienza per l’interesse e l’interattività giocosa ma assolutamente ricca di contenuti. Di seguito alcune schermate per esemplificare il lavoro svolto.

Snap_2014.12.20 19.46.49_009Snap_2014.12.20 19.47.14_010Snap_2014.12.20 19.48.03_012Snap_2014.12.20 19.48.22_013Snap_2014.12.20 19.48.48_014il Sito, davvero sccezionale per la didattica, è:

LINK

Snap_2014.12.20 20.00.07_015

 

 

 

 

Proviamo i file .elp di Exelearning e gli epub3 generati

Nel precedente post abbiamo introdotto Exelearning,  ora ho rielaborato il post rifacendolo in format elp.

Ho ritrascritto tutto in modo che si possa apprezzare la differenza tra un post ed un documento .elp e quindi le esportazioni del post prodotto in un sito web ed epub formato 3.

Un lavoro che ha richiesto diverse ore ma che ci permette di farsi una idea appieno delle potenzialità di questo strumento di Authoring.

Cliccando sulla  icona EPUB, si scarica il file in formato EPUB3 che richiede appositi visualizzatori per il mondo android, nessun problema per Ipad e sistemi IOs. Con Chrome occorre il suo addon specifico per visualizzarlo. Dei problemi del formato EPUB ne parliamo una prossima volta. Questo file epub è diverso da quello dell’originale post precedente in quanto quello era in formato EPUB2 .

epub a questo punto cliccando sulla immagine qui sotto entrerete nel sito web generato da exelearning. Buona lettura

Snap_2014.12.02 11.26.43_001 Ecco la pagina dell’Epub3 come viene visualizzata su IpadIMG_1254

 

 

 

ExeLearning per la didattica, la pubblicazione e diffusione di libri Epub3

Quello che andiamo ad esporre non vuol essere una guida neppure un Tutorial di eXeLearning. Cercheremo di conoscere questo eccezionale programma di Authoring, gratuito e ben aggiornato. In seguito produrrò un epub completo.

ECCO IL DOCUMENTO IN FORMA DI EPUB , LIBRO ELETTRONICO, ( ZIAPPATO) DA SCARICARE.

introduzione ad exelearning

Exe è un programma per la creazione di risorse educative. Che fa/produce ?

· Produce siti web;

· Fornisce un sistema semplice per fare i libri digitali, formato epub3;

· Produce SCORM; Visualizza i materiali attraverso il browser web ambiente sia online che offline;

E’ utile per le situazioni in cui gli insegnanti ed i ragazzi hanno bisogno di progettare una risorsa didattica, eseguire un compito su un argomento, in un unico ambiente che possa alla fine essere fruibile sia via WEB che in LIBRO DIGITALE.

Il prodotto finale, se libro digitale Epub3, è costituito da un insieme di pagine in cui testi, link, file, immagini, animazioni, audio, video, quiz, ecc sono integrati.

In pratica per fare UN BUON LAVORO si devono seguire alcune regole e specialmente se si desidera produrre un libro digitale, come prodotto finale

Questo è il logo di exelearning:

image001

Ci sarebbero dire molte cose circa l’evoluzione storica di questo programma, in altro post approfondiremo quanto, avendo come obiettivo di produrre al termine un libro digitale multimediale.

Lo scaricamento è facilissimo, del programma esistono versione per i diversi sistemi operativi, non per i tablet.

image0021-LE CARATTERISTICHE DI EXE  (chiamiamolo per semplicità in questo modo)

Tra i suoi vantaggi più significativi sono i seguenti:

  • Multimedia. L’editing Pagina (testo libero) supporta l’integrazione di testo, link ad altre pagine, collegamenti a file esterni e tutti i tipi di elementi multimediali: immagini, audio, video, animazioni Flash, applet Java, espressioni matematiche, servizi Web 2.0, ecc Quindi è molto completo.image004Qui vediamo le due icome relative all’inserimento  di Immagini e di videoimage006
  • Navigabilità. Lo spazio web creato avrà un menu laterale dinamico che permette all’utente di navigare attraverso le pagine in modo intuitivo. L’organizzazione dei contenuti nella colonna di sinistra è ad albero che consente diversi livelli di nidificazione (sezioni, capitoli, sezioni, ecc)image007Modularità iDevices vari dispositivi che possono essere aggiunti alle pagine, con diverse funzionalità. Vediamoli:image008Export. Una volta stabilito che si vuol fare, supporta l’esportazione in diversi formati, per la pubblicazione e l’utilizzo dei materiali inseriti. È possibile esportare come un sito Web, il che consente la navigazione offline e online. Viene anche contemplata l’ esportazione SCORM standard o pacchetto IMS del materiale, che facilita, per esempio, la sua integrazione in un corso Moodle.image009Esportazione come sito web:image010
    • Aspetto. Exelearning offre diversi tipi di fogli di stile che definiranno quindi come apparirà la pagina Web.

    Un foglio di stile corrisponde ad un risultato WEB diverso, come vediamo di seguito.

    image012image013

    • Multipiattaforma. Ci sono versioni del software per i diversi sistemi operativi: Windows, Mac e Linux, come abbiamo visto.

Software Libero. Si tratta di software libero e open source.

2- DOWNLOAD ED INSTALLAZIONE

Il programma è qui reperibile:image003In Windows si può optare per la versione installabile: exelearning-install version o la versione portatile di funzionare su una chiavetta Usb senza installazione: exe-ready2run .Snap_2014.11.30 20.33.01_001Una volta installato potrai rapidamente vedere che questo programma si attacca su un’altra applicazione: dipende dal browser che usi, nel mio caso Mozilla Firefox.

EXELEARNING.ORG è il sito ufficiale di eXe Learning. TUTTAVIA PER SCARICARE IL PROGRAMMA ANDARE SU:

  • EXELEARNING.NET. Si tratta di un sito spagnolo per lo sviluppo di questa applicazione. Si tratta di una iniziativa in collaborazione con il Intef il Ministero dell’Istruzione e della Scienza di Madrid-Spagna. SITO CHE CONSIGLIO.
  • Per chiudere il programma è necessario selezionare File> Esci.

3- L’AMBIENTE DI LAVORO

  • L’interfaccia del programma è composta sostanzialmente di tre aree:

Struttura. In questo pannello è possibile creare documento “ ad albero” con diverse “ profondità”. Questa area definisce la struttura di navigazione del progetto/lezione, con le varie sezioni, unità, pagina/argomento, etcimage015

  • iDevices. Contiene il catalogo di dispositivi disponibili per aggiungere alla pagina corrente: vediamoli di seguito:image016image017image018image019image020Come è possibile vedere si possono fare moltissime cose. Diciamo che abbiamo a disposizione praticamente tutto quello che ci serve per fare lezione e un libro.Sarebbe necessario fare uno studio approfondito di questi
    • Pagina. Visualizza il contenuto della pagina corrente. Questa pagina potrà contenere uno o più iDevices inseribili uno sotto l’altro. Quando si seleziona un dispositivo nel pannello di iDevices, questo viene aggiunto alla pagina in modalità di modifica, per configurare i suoi parametri e il suo contenuto. Qui vedete nella stessa pagina 4 Idevices: testo libero, prerequisiti, nota, obiettivi.image021

    4- L’ALBERO DEI CONTENUTI

  • Il riquadro Contenuto consente di definire la struttura del progetto da un nodo padre etichettato INIZIO . È possibile definire diversi livelli di pagine di nidificazione, ordinare, rinominare, aggiungere o eliminare, etc. Questo albero è visualizzata nella barra laterale che vi guiderà.image007Nella scheda Proprietà, del pannello principale, è importante impostare i metadati del progetto: titolo, autore, immagine di testa, Licenza, piè di pagina, la descrizione, la tassonomia, etc. Questo compito è altamente raccomandato quando il lavoro che si va fare è integrato in un repository o in piattaforma di elearning come Moodle.

    In un manuale futuro si andrà a descrivere tutto quanto. Importante al momento sapere di queste enormi potenzialità della attività che è possibile svolgere con questo programma.image023image025image027image029image0305- IL CATALOGO DEGLI  iDEVICES

    I dispositivi che possono essere inseriti in una pagina differiscono sotto il ruolo che possono svolgere. Essi sono classificati in 5 gruppi, li descriveremo in parte, non volendo qui fare un manuale:

Contenuto image020

  • Testo libero. È il più generico. Viene utilizzato per visualizzare le informazioni in testo, immagini, link e altri elementi multimediali può essere integrato in esso.
  • Obiettivi. E ‘usato per identificare un elenco di obiettivi del gruppo di apprendimento. Potrebbe essere usato per specificare i poteri.
  • Prerequisiti. Raccogliere le conoscenze di base che si deve avere per garantire il buon esito di tale unità.
  • Nota è per dare risalto ad un testo come nota.

Multimedia

  • Galleria di immagini. Integra una collezione di miniature. Cliccando su uno di essi una finestra popup in cui è possibile vedere viene visualizzata la sequenza di immagini in formato originale.
  • Ingranditore Immagini. Visualizza un’immagine la cui visualizzazione può essere estesa con una lente di ingrandimento.
  • Java applet. Può integrare applet Java in una pagina. image031Elementi esterni
    • Articolo di Wikipedia. Grazie a questo dispositivo sarà integrata       una pagina di Wikipedia, la cui URL è inserita come parametro.
    • RSS. Esempio una news RSS la cui URL è inserito come argomento. Questo contenuto è statico, cioè, non si aggiorna.

    Attivitàimage032

    • Attività. E ‘utilizzato per scrivere i dettagli di esecuzione di un compito studente. L’icona e la tabella mostrano che questo iDevice permetterà all’utente di identificare questo tipo di contenuti.
    • Studio di un caso Si produce un testo/storia per indurre un processo di apprendimento. Di solito presenta una situazione reale da cui gli studenti possono applicare la propria conoscenza ed esperienza.
    • Riflessione. Può essere utilizzato su un punto e posizionare un messaggio di feedback che lo studente  visualizza …

    image033e interagisce.image034

    Domande e giochi

  •  Gli spazi di relativi a queste attività sono molteplici. Lo studente può impostare:
    Domanda a scelta multipla, risposta multipla e vero falsa scelta . E’ possibile sviluppare questionari con domande illimitate.

    QUIZ SCORM. E ‘usato per creare un questionario in modo che i risultati degli studenti sono registrati in  una piattaforma integrata di elearning. Perché ciò accada è necessario che la piattaforma supporti lo standard SCORM.

    image017

    6- L’EDITOR  HTML

    EXe Learning offre un potente editor di testo visivo che offre caratteristiche interessanti per l’editing di contenuti. Si basa su TinyMCE a cui facciamo tutti i rimandi. Il dato circa la versione dell’editor, al 20 settembre 2012, era la 3.5.7image037image036

per cui la pagina da scrivere è così strutturata:

image038

7- L’EDITOR DELLE FORMULE MATEMATICHE

Dal editor HTML tasto permette di accedere all’editor LaTeX Math. Questo strumento consente di creare la formula utilizzando la sintassi LaTeX. Poi genera automaticamente un’immagine che contiene la formula e che è integrata nella pagina. LaTeX.image039image041

8- L’INTEGRAZIONE DEI CONTENUTI WEB2.0

La pagina HTML, Editor eXe Learning, prevede anche la modifica del codice HTML . Quindi è possibile copiare e incollare codici EMBED / IFRAME forniti da servizi multimediali e quindi di integrare queste risorse esterne nelle pagine di exe. In questo modo è possibile incorporare tutti i tipi di contenuti multimediali: video di Youtube, Vimeo, Metacafe, ecc; Google Drive o documenti Scribd; Album fotografici Picasa o Flickr; Ivoox o SoundCloud podcast; Presentazioni SlideShare, SlideBoom o Prezi, etc. È importante ricordare che questi materiali rimangono nei rispettivi siti di appartenenza in Internet.

9- SALVARE ED ESPORTARE IL PROGETTO NEL WEB 2.0 

Un progetto sviluppato con eXe genera un file estensione in formato * .elp. Questo risultato è ottenuto attraverso il File> Salva con nome .. in sequenza.

Questo file contiene l’intero progetto in un unico file.

Se eXe Learning è installato sul computer, allora questo progetto si apre in modalità di modifica facendo doppio clic sul file * .elp dal browser.

È importante non dimenticare che dobbiamo sempre mantenere la * .elp per apportare modifiche o aggiornamenti all’unità didattica o al lavoro fatto. Gli altri file sono disponibili per l’esportazione non servono a recuperare e/o la modificare i contenuti originali

Da un progetto EXE è possibile l’esportazione in diversi formati:

  • SCORM package 1.2. Il risultato è un archivio ZIP contenente l’unità in questo formato standard. Questo file può essere inserito in piattaforme di elearning compatibili con questa specifica e con record di interazione.
  • IMS pacchetto. Si ottiene un file ZIP compresso che contiene l’unità in questo formato standard . Il file risultante può essere inserito in piattaforme di e-learning compatibili con questa specifica (ad esempio, Moodle), ma a differenza del primo, la piattaforma non fornisce all’utente record di interazione.
  • Sito Web. Il prodotto finale è una cartella e all’interno di un sistema di pagine HTML e altri elementi. L’unità è accessibile dal menu di navigazione che riproduce l’albero dei contenuti. Per pubblicare questa unità basta semplicemente copiare o caricare questa cartella sul server su Internet.
  • EPUB in formato 3image043

    10- CONCLUSIONE

    L’uso di strumenti di authoring come eXe Learning può contribuire con successo a progettare e utilizzare materiali didattici e la condivisione dei medesimi. Non solo per la sua facilità e immediatezza d’uso, ma anche perché si tratta di una applicazione gratuita con più servizi multimediali, che genera prodotti finali ammissibili per il funzionamento online / offline e fornisce le principali estensioni di esportazione per l’e-learning e fondatale quella dell’EPU3